Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
M'han chiamato Storia.
Il mio cibo è il Tempo
e viaggio seguendo i suoi escrementi.
Mettendomi alla prova
decollo con turbìne temporali
e attraverso cieli già vissuti
ma inconosciuti e rammendati.
Rappezzo ancor con polvere
di stelle supernove
stanche e intermittenti
trame d'ordito millenarie
e osservo pace e silenzio
tra universi interconnessi
misteriosi e silenziosi
impertubabili all'unisono
su schede genuflesse
d'algoritmi potenziali ,
preistorici capienti e trasudanti
squame e viscida biotica saliva,
abbaglianti per quella meraviglia
ch'è sol per chi la voglia avere.
M'appropinquo a questo tempo
d'oggi al malincuore addebitato
ad occhi chiusi e controvoglia
tra oscuri ripetuti madornali
errori di capienza esperienziale
di quella minoranza intellettiva
espressione dominante
d'insufficienza evolutiva.
Spazzo via con turbini
finali e cosmici e indomabili
irreversibilmente ormai librati
su stupidità inguarita e recidiva
imperdonabile labile e saccente
d'una Umanità irrecuperata
implosa su se stessa,
incurante dell'unico dovere
d'innalzar limpido lo sguardo
al tempo ancora ignoto.
E sorridendo.